A cosa serve il radicamento?
A cosa serve il radicamento nell'era digitale?
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In questo tempo che scorre veloce rendendo tutto ciò che ci circonda effimero e precario è importante recuperare il contatto con le energie primordiali che ci nutrono da millenni.
Fin dai primordi l'essere umano trovava riparo nel ventre della Madre Terra, grotte e capanne di fango protessero i nostri antenati dal freddo, dalle fiere e dalle intemperie ma via via ci siamo allontanati da tale protezione: le nostre case sono cresciute in altezza e la terra è stata sostituita da cemento e ferro.
Inoltre la nostra quotidianità si svolge sempre meno in natura e trascorriamo molto più tempo in aree chiuse rispetto a quanto accadesse un tempo. Perfino i bambini giocano sempre meno all'aria aperta prediligendo giochi virtuali.
Quando perdiamo il contatto benefico con la terra siamo sempre più esposti a ristagni energetici che possono gravare sulla salute: ricordiamoci che il nostro Sistema Nervoso (che governa tutte le funzioni fisiche e mentali) è un circuito elettrico perciò abbisogna di un modo per scaricare i picchi di energia a terra. Ma ciò capita raramente poiché indossiamo scarpe che ci isolano, abitiamo e lavoriamo in condomini, difficilmente tocchiamo gli alberi o la terra, questo è un cambiamento molto drastico per il nostro organismo che durante 100 o 200000 anni si è evoluto in habitat naturali: fino al 1824 il cemento non esisteva.
Non ti è mai capitato di sentir crescere l'agitazione in te in una giornata ventosa? Oppure un senso di nervosismo dopo aver trascorso molto tempo al pc? Bene, quelle sensazioni dipendono dal fatto che il nostro corpo ci avverte che abbiamo bisogno di recuperare il contatto con la terra, di radicarci!
Al contrario, potresti aver sperimentato un gran rilassamento dopo una camminata nel bosco, al parco o, ancor meglio, dopo una lunga passeggiata a piedi nudi in riva al mare.
Ti risulterà facile comprendere che il tuo corpo, i tuoi pensieri e le tue emozioni hanno sete di questa relazione con la terra.
Perché è importante radicarsi mentre si pratica il Nei Gong, la meditazione o il viaggio sciamanico?
Durante la pratica Nei Gong diamo molta importanza al fatto di accudire l'energia vitale originaria detta Jing: essa è contenuta nel Dantian inferiore (il centro energetico che ha sede nell'area basso addominale e genito-perineale). In medicina cinese questo è il punto in cui troviamo la scorta che ci servirà per tutta la vita ed è molto importante averne cura perché il Jing può essere logorato e consumato dalle malattie, dalle cattive abitudini e dagli eccessi sessuali.
Gli esercizi di radicamento servono a evitare la dispersione di questo elisir riportando l'energia al livello del bacino anche quando ci rivolgiamo verso le sfere psichiche con la meditazione o con il viaggio sciamanico.
Potremmo prendere atto di essere delle antenne capaci di ricevere e trasmettere: l'idea di base potrebbe essere quella di assorbire energia dalla terra e dal cielo per poi farla fluire senza sprecarla.
Puoi sperimentare in prima persona il potere riequilibrante del radicamento introducendo una pratica semplicissima prima di addormentarti.
- Coricati pronta/o per dormire, possibilmente in posizione supina
- Respira profondamente a bocca aperta come se sbadigliassi per qualche respiro finché non ti sentirai più leggero/a
- Ora immagina di sprofondare nella terra e di ancorarti a lei con delle radici
- Ascolta le tue sensazioni
- Abbandonati al sonno
Questa breve pratica ti regalerà un assaggio di ciò che il radicamento rappresenta in quanto ti riporterà in una condizione neutra e libera da stress. Facilmente godrai di un sonno ristoratore e placido.
Ricordiamoci sempre che gli sciamani e i monaci che ci hanno tramandato queste pratiche vivevano in natura e facevano tutto con la pura energia fisica: costruivano le loro dimore, tagliavano legna, andavano a caccia, coltivavano, raccoglievano, camminavano e correvano. Erano forti sia nel corpo e sia nello spirito!
In assenza di radicamento il rischio è quello di perdere il contatto con la realtà ma questo è un errore giacché la pratica spirituale dovrebbe avere come fine l'equilibrio, la capacità di amare sia la materia e sia le sfere più elevate dell'esistenza.
A cosa serve il radicamento: ecco i suoi benefici!
Un buon radicamento ci consente muoverci nel tempo e nello spazio con maggior padronanza di noi stessi e delle situazioni. Frequentemente ci lasciamo distrarre dai nostri reali propositi ascoltando discorsi inutili, notizie nefaste, lamentele, pettegolezzi, cose che oggettivamente non hanno alcuna rilevanza per il nostro cammino di vita.
Le qualità della terra sono molto "rette", precise, essa fa tutto come deve essere fatto: né di più e né di meno. Non fa più erba di quanta ne possa accogliere un prato, non crea più alberi di quanti ne possano entrare in un bosco. I fiori sbocciano quando gli insetti sono attivi e non lo fanno quando nevica per il semplice fatto che sarebbe inutile... Tranne alcune piante che si riproducono in modo diverso.
Radicarsi significa imparare a fare ciò che va fatto e farlo quando va fatto!
Qui un breve elenco sui benefici del radicamento:
- Migliora la qualità del sonno poiché impariamo a lasciare andare lo stress
- Aumenta il livello di attenzione in quanto i pensieri diventano più leggeri
- Riduce i pensieri ossessivi dirigendo il focus verso aree più produttive
- Ammorbidisce la muscolatura grazie al rilassamento e alla respirazione consapevole
- Offre spunti interessanti per relazionarsi con la natura in modo più profondo: affondando le nostre radici nella terra possiamo sentirci attraversare da vibrazioni intense che risalgono lungo il nostro corpo
- Rende più consapevoli
- Insegna a camminare con presenza e intenzione
- Ci si accorge della propria energia creativa
- Si apprende a dirigere l'energia creativa
- Riduce gli stati dolorosi
- Supporta durante il lutto
- Aiuta in caso di fibromialgia
Si tratta di un processo circolare di crescita, autoguarigione e conoscenza di sé stessi che vale la pena d'intraprendere; attraverso il radicamento è possibile ampliare la propria visione del mondo in quanto ci si libera di ciò che è limitante. T'invito a sperimentare personalmente!
Per consulenze, informazioni e laboratori sul radicamento scrivimi: viaggiodiguarigione@gmail.com
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Condivido le parole di questo articolo e ringrazio l'autrice per la sua attività. Ho iniziato un percorso di Nei Gong con Matria Sciamanica e ho avuto occasione di svolgere alcuni incontri individuali in merito a tematiche legate alla mia crescita personale, con esercizi di respirazione, meditazione, e viaggio sciamanico. Non posso che affermare che tutto ciò ha un grande effetto su corpo, mente, spirito, aiutando l'individuo nel proprio percorso di crescita e di ricerca. Se ne acquisisce più consapevolezza personale e senso di presenza e azione nella propria esistenza, acquisendo chiarezza e benefici anche nella relazione con l'altro. Offre spunti e strumenti pratici utili per la vita quotidiana anche in eventuali stati di disagio e sofferenza emotiva, psichica e/o fisica.
RispondiEliminaCara Rossella, grazie per la tua fiducia e per il prezioso riscontro.
EliminaIl lavoro che stai facendo su te stessa risuonerà e si espanderà nel tuo ambiente e nel tempo. Offriti con amore e fede alla bellezza che ti abita.
Fluisci nell'amore, risplendi nella tua magia.