Come trovare serenità dopo un lutto? La natura c'insegna a ritrovare le parti di anima che si sono allontanate e il Nei Gong produce lo stato psicofisico che le induce a tornare...
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| La natura offre spunti interessanti per ritrovare la serenità |
Come trovare la serenità dopo un lutto grazie alla meditazione e alla contemplazione.
"Se stai affrontando un lutto importante il dono più grande che puoi farti è quello di recarti in un bosco.Mentre percorri i suoi sentieri impara a osservare con attenzione ciò che ti circonda.Ben presto ti accorgerai che vita e morte coesistono in una meravigliosa danza: noterai alberi caduti a fianco ad altri meravigliosamente rigogliosi e verdeggianti.Un tappeto di foglie secche produce il nutrimento per tutto il bosco e per i suoi abitanti: i funghi, gli insetti, i roditori, i tuberi, gli arbusti, le piante, i lombrichi e per una quantità di creature inimmaginabile, perfino le carcasse degli insetti e degli animali morti si dissolvono in quell'humus che nutre l'intero bosco."
Osservando la morte come un aspetto naturale ed essenziale per la vita, il fatto di aver perso un affetto essenziale potrebbe diventare più accettabile.
Certamente questo cambio di prospettiva non sarà semplice da adottare: siamo stati abituati a percepire la morte come un fatto ingiusto, la società in cui viviamo ci fa pensare di essere al di sopra della natura ma questo non ha nulla a che fare con il nostro cammino terrestre poiché siamo anime contenute in recipienti realizzati con del materiale biologico destinato al dissolvimento: per quanto ci sforziamo di vivere al di sopra della natura dobbiamo fare i conti con questa realtà ineludibile.
Quali azioni concrete puoi compiere per superare il lutto?
Una grande missione che potresti decidere di affrontare in momenti tragici è quella di cercare la bellezza in ciò ch'è privo di vita o decadente: gl'incantevoli paesaggi autunnali, il deserto, la roccia, la neve, sono ottimi esempi di bellezza che non godono di particolare vitalità. Riflettere su questi aspetti è molto importante per affrontare un lutto.
La meditazione dinamica e il nei gong possono contribuire ad allinearci con questa visione d'insieme poiché la filosofia taoista, così come altre forme di sciamanismo, sono profondamente impregnate da tali essenze.
Affidarsi all'evento luttuoso: ogni creazione necessita di un periodo di oscurità.
Il fatto di affidarsi all'evento e alla natura con la medesima devozione con cui ci si affida ad una divinità non farà scomparire il dolore in modo istantaneo, ma potrà far germogliare in te una nuova presa di coscienza capace di sostenerti nei momenti più bui. Per molti mesi potresti vivere emozioni intense e altalenanti, talvolta la tristezza ti sovrasterà ma nel suo interno potrai riconoscere la bellezza: sta a te trovarla in quanto si tratta di esperienze assolutamente individuali. Le emozioni alimentano l'anima, la creatività e l'ingegno; molti artisti hanno trovato l'ispirazione negli anfratti più bui della propria coscienza così come nei vissuti più dolorosi. Ogni creazione ha bisogno di un periodo di gestazione che avviene nel buio per poi emergere e diventare visibile all'esterno: lascia che nel buio che ti ha colpito possano sorgere nuovi aspetti di te, abbi fede in questa oscurità come se fosse il generoso ventre di una madre.
Appunti sciamanici per approfondire questo argomento
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| Attraverso il nei gong è possibile alleviare il dolore del lutto. |
Praticando regolarmente il qi gong e il nei gong potrai sviluppare punti di vista differenti e migliorare la circolazione energetica che viene sempre compromessa dagli eventi luttuosi.
Si tratta di una disciplina psicofisica benefica che puoi praticare anche se non sei una persona particolarmente allenata, o se il dolore che stai sperimentando ti ha "asfaltata/o" anche fisicamente. Certamente è importante scovare in te stesso/a l'impulso a risorgere dalle gelide acque in cui da qualche tempo stai galleggiando.
Se deciderai di percorrere la via del Nei Gong potrai apprendere degli esercizi meditativi che ti aiuteranno calmare la mente, i pensieri ripetitivi e l'agitazione, in modo pacato e naturale. Imparerai ad ascoltare il tuo corpo e a lasciare andare le tensioni causate dal lutto, in questo modo agevolerai la tua ripresa.
Gli esercizi Nei Gong ti consentiranno di lavorare anche sulla postura poiché la persona sofferente tende a incurvare le spalle e il capo, abitudine che con l'andare del tempo potrebbe avere delle ripercussioni importanti sull'apparato muscolo-scheletrico, respiratorio e favorire stati depressivi importanti; il Nei Gong agisce positivamente su tutti questi aspetti:
- il Qi (energia vitale) fluisce libero perché il Nei Gong sblocca i canali energetici detti meridiani: esso nutre tutti i tessuti che compongono il nostro corpo
- respirazione profonda per disintossicare e ossigenare l'organismo
- un corpo disintossicato produce pensieri e stati d'animo migliori
- esercizi in allungamento per migliorare la postura
- esercizi fluidi per la produzione di endorfine che migliorano il tono dell'umore
- visualizzazioni per elaborare il dolore
- meditazione per accomiatarsi e ringraziare la persona che non è più presente
Durante il mio periodo di lutto ho pensato a un programma di nei gong che possa supportare la persona che affronta una grave perdita. Il programma si chiama M.E.T.A. se vuoi saperne di più clicca sul link: Programma M.E.T.A..
Taoismo: l’incessante divenire della vita e del dolore



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