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Cosa non fare se si soffre di fibromialgia? (parte 3)

 

fibromialgia 10
Immagine creata con IA

Negli articoli precedenti 

Cosa non fare se si soffre di fibromialgia? 

parte1 parte 2 

abbiamo analizzato vari aspetti legati al tema "cosa non fare se si ha la fibromialgia", soffermandoci su intestino, alimentazione, accettazione e sull'importanza del movimento.

Abbiamo intuito quanto sia essenziale accettare la propria condizione senza restarne intrappolati. 🌱💃

Tutto ciò ha creato le basi per accogliere nuovi aspetti di noi stessi che vogliono emergere, diventando parte integrante della nostra quotidianità. Nei prossimi paragrafi parleremo di potere personale e della responsabilità che abbiamo nel costruire il nostro equilibrio e benessere. 💪✨

Con questo articolo, desidero offrirti spunti per sciogliere le rigide maglie della fibromialgia, permettendo a nuove idee di illuminare il tuo cammino verso la libertà. 🌟

Fibromialgia e responsabilità
immagine creata con IA con Artguru


Smetti di delegare ad altri la responsabilità del tuo benessere

La nostra società, spesso, spinge alla deresponsabilizzazione personale.

Tendiamo a incolpare i genitori per i nostri insuccessi, a delegare ai medici la gestione della nostra malattia senza interrogarci sulle cause profonde che generano salute, e a dare la colpa a forze esterne per la nostra infelicità. Questi esempi potrebbero farti riflettere su quanto queste convinzioni siano davvero tue o semplicemente ereditate. 🤔

Liberarsi dal ruolo di vittima è un passo fondamentale per riprendere il controllo della propria vita.

Nel precedente articolo ti ho raccontato della mia passione per il vino: il colore, il profumo, il gusto e gli abbinamenti. Ma se un giorno ne bevo una bottiglia intera e il giorno dopo sto male e tutto il corpo mi duole, di chi è la colpa? Dell'uva? Del produttore? Dello Stato? 

No, la responsabilità è mia: nessuno mi ha obbligata a berla.


Quindi quali sono i passi concreti per assumerci la responsabilità del nostro benessere?

  1. Ascolta il tuo corpo. Come ripeto spesso nelle mie lezioni (questo è il mio mantra), il corpo comunica attraverso sintomi, sensazioni ed emozioni. Prestargli attenzione significa risparmiarsi molta sofferenza. 🧘‍♀️
  2. Crea uno stile di vita adatto a te. Imparando ad ascoltarti, riuscirai a costruire una routine salutare senza rigidità inutili che rischiano di amplificare tensioni e blocchi. 💖
  3. Chiediti: cosa mi piace davvero? Dare una risposta sincera a questa domanda e trasformare la tua quotidianità in base a ciò che ti nutre è un atto di amore verso te stessa/o. 🌸
  4. Offriti alla vita con gratitudine. In molte tradizioni, le offerte agli dei non sono un pagamento, ma un gesto di riconoscenza. Sii grato per la salute che hai, invece di concentrarti su ciò che manca. 🙏
  5. Celebra la tua vita. È un miracolo, e merita di essere onorata in ogni istante. 🎉

La tua energia vitale è un tesoro prezioso, e tu ne sei il/la custode. Che tu scelga di nutrirla o trascurarla, la responsabilità rimane tua. 🔋💫

fibromialgia e stanchezza
Immagine tratta da Pinterest


Non giudicare la tua stanchezza: semplicemente ascoltala e accoglila!

Le persone affette da fibromialgia che conosco (me inclusa) si scontrano con un grave conflitto interiore: il senso di colpa e frustrazione legati dalla stanchezza diventano compagni di viaggio ingombranti.

Ci sono giorni in cui dobbiamo annullare un impegno perché non abbiamo le forze, giorni in cui vorremmo sistemare casa o fare commissioni, ma il corpo non collabora. A volte, semplicemente, non riusciamo ad alzarci dal letto. Ti suona familiare? 🛏️

In quei momenti, quante volte ti sei giudicata/o? Quante storie ti sei raccontata/o? Forse hai pensato di essere pigra/o, di esagerare, persino di inventarti quella stanchezza. Quante ferite ti sei inflitta/o solo perché il tuo corpo chiedeva riposo? 💔

E se ribaltassi completamente il tuo punto di vista? Il tuo corpo non sta facendo i capricci: ti chiede riposo perché ne ha bisogno! 🌙

  • Noi, come la natura, siamo esseri ciclici. A fasi attive e luminose (Yang) seguono fasi di quiete e introspezione (Yin). Non c’è una condizione migliore dell’altra: sono due aspetti della stessa energia, complementari e necessari. 🌱🌕
  • Dopo una giornata intensa, il corpo ha bisogno di ricaricarsi. Se si mette in “standby”, è perché sta lavorando per te. ⚡
  • Il tuo corpo sa esattamente cosa fare. Il tuo compito? Avere fede in lui e nella sua saggezza ancestrale. 🌿
  • Se senti che la tua energia ristagna, trova dei modi per rimetterla in movimento. 🔄

Il modo in cui guardi la tua stanchezza può cambiarti la vita. Non è un castigo, né un limite insormontabile: è un segnale. Concediti il permesso di esplorare nuove strade per stare meglio. Il Nei Gong, la respirazione consapevole, la meditazione dinamica possono diventare tuoi alleati.

Impara a scegliere pensieri che ti sostengano. La stanchezza non è un nemico: ascoltala, comprendila, dialoga con lei. 🧘‍♂️💬


🌀 Esercizio: Un giorno da cani (o da gatti)

Al risveglio, immagina di essere un cane o un gatto. Concediti un’intera giornata senza sensi di colpa, vivendo il riposo con la stessa serenità con cui lo fanno loro. 🐾

Osserva i tuoi animali domestici: quando non c’è motivo di muoversi, loro non lo fanno. E tu? Riesci a concederti lo stesso lusso? 🐱🐶

Dopo questa esperienza, scrivi sul tuo quaderno le sensazioni provate e le riflessioni che ne sono nate. Cosa hai scoperto su di te? 📖✨

fibromialgia e libertà
Collezione privata


Liberati da ciò che non ti appartiene!

La nostra società ci allena all’ubbidienza. Fin da piccoli impariamo a seguire regole, a rispettare orari, a comportarci in modo opportuno, a inserirci nella giusta casella. E così, passo dopo passo, veniamo allontanati dalla nostra vera essenza, da quella parte di noi che è espressione della coscienza infinita. 🌱

Non è un caso. Questo sistema esiste per garantirsi continuità. Ci viene insegnato a ricoprire ruoli che non abbiamo scelto, a confermare le aspettative familiari e sociali, a portare avanti storie che non ci appartengono. 🔄

Qualche anno fa, mi trovai – mio malgrado – a conoscere, sebbene in modo marginale, una famiglia di delinquenti. Con enorme stupore scoprii che speravano che i loro figli seguissero le loro orme, proprio come fanno i medici, gli avvocati o i notai. E mi chiesi: come può un genitore desiderare che un figlio ambisca a un destino di dannazione? 😶

La risposta è arrivata solo dopo molto tempo: le famiglie tramandano le proprie questioni irrisolte, generazione dopo generazione, finché qualcuno non le risolve o… decide di disubbidire. Un principio che la medicina cinese classica riconosce da migliaia di anni, osservando come il vissuto ancestrale influenzi profondamente l’individuo, la sua salute e il percorso di vita. 🌿✨ Secondo questa visione, gli squilibri emotivi e i pesi ereditati possono riflettersi nel corpo, bloccando il libero fluire dell’energia vitale (Qi) e condizionando il nostro benessere fisico ed emotivo. 

E tu? A cosa stai ubbidendo che ti rende infelice?

La questione non è scegliere tra il bene e il male. Non si tratta di stabilire se fare il delinquente sia sbagliato e il dentista giusto. Si tratta di autenticità. Se dentro di te senti di essere un artista, un viaggiatore, un guaritore, e invece stai vivendo una vita che non ti appartiene solo per non tradire la tua famiglia… allora stai tradendo te stesso. 

I tuoi genitori, i tuoi avi, hanno avuto la loro possibilità di scegliere. Ora tocca a te. Nessuno ha il diritto di governare la tua vita. 🌟

Ti lascio alcune domande scomode. Non cercare subito le risposte. Lasciale lavorare dentro di te:

🔹 A cosa hai detto sì senza essere presente in te stesso/a?

🔹 Cosa non ti piace di ciò che stai vivendo ora?

🔹 Quali aspetti della tua anima stai ignorando?

🔹 Cosa ti fa sentire davvero vivo/a?

Lascia emergere le risposte. Prendine nota. 📝
E quando sarai pronto… scegli per te. ✨



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