Cosa non fare se si soffre di fibromialgia? (parte 2)
![]() |
| Immagine tratta da Pinterest |
Non basarti sul "sentito dire": impara ad ascoltare il tuo corpo con amore!
Hai mai sentito un impulso irrefrenabile di fare qualcosa, ma poi la tua razionalità ti ha spinto nella direzione opposta? E magari, col senno di poi, ti sei pentito di non aver seguito il tuo istinto?
A me è capitato decine di volte.
Siamo dotati di programmi millenari e infallibili: l'istinto di conservazione e quello di prosecuzione della specie. Il primo protegge la nostra sopravvivenza individuale, il secondo garantisce la continuità del gruppo. Anche se sembrano opposti, in realtà sono complementari: senza individui non esisterebbe la società, e senza un gruppo nessuno di noi potrebbe vivere a lungo.
Eppure, crescendo, ci viene insegnato a diffidare di ciò che sentiamo dentro. Ci abituiamo a credere che qualcun altro sappia meglio di noi cosa è giusto per il nostro corpo: la famiglia, la scuola, i medici, la televisione, la religione… La società si struttura per farci dubitare delle nostre percezioni, per renderci più controllabili, più uniformati, più distanti da noi stessi.
Ma il tuo corpo sa. Ha sempre saputo.
🌞Nel tuo DNA è scritto ciò che ti serve per stare bene, e ogni sintomo è un messaggio da interpretare, non un nemico da zittire.🌞
Più impari ad ascoltarti con fiducia, più il tuo corpo tornerà a parlarti con chiarezza.
Riporta la tua anima a casa per sperimentare una vita autentica e ricca!!!
![]() |
| Immagine tratta da Pinterest |
Scegli consapevolmente cosa mangiare: il tuo corpo non è una pattumiera
Non voglio sommergerti di nozioni scientifiche, perché puoi trovarle facilmente da solo/a. Voglio piuttosto invitarti a una riflessione più profonda.
Hai mai notato come il tuo corpo reagisce a ciò che mangi? Certi alimenti, specialmente quelli industriali o ricchi di zuccheri, glutine e additivi, possono essere un vero e proprio detonatore per la fibromialgia. Non si tratta solo di ciò che “fa bene” o “fa male” in senso assoluto, ma di come il tuo corpo processa e reagisce a ciò che gli dai.
🔹 Ricorda che chi soffre di fibromialgia ha un sistema nervoso ipersensibile. Il tuo corpo risponde in modo amplificato agli stimoli, compresi quelli alimentari.
🔹 Secondo la medicina cinese, il Qi difensivo di una persona fibromialgica lavora in modo disfunzionale: invece di raccogliersi all'interno durante la notte è costantemente impegnato all'esterno. Significa che il tuo organismo è costantemente in allerta, pronto a combattere qualsiasi “nemico”, compreso un cibo poco adatto a te.
🔹 Intestino e cervello sono strettamente collegati. Se il tuo intestino soffre, la tua mente e il tuo corpo ne risentono.
Ora immagina tutto il lavoro che il tuo corpo compie ogni volta che mangi: scomporre il cibo, trasformarlo in energia, assimilare i nutrienti, eliminare gli scarti… È un processo complesso che richiede calore, movimento, forza vitale. Se gli dai cibi che non gli servono o che lo irritano, è come se gli chiedessi di lottare contro un nemico invisibile.
👉 La mia esperienza personale
Ti faccio qualche esempio pratico. Adoro il vino, ma ho notato che se esagero, il mio corpo va letteralmente a fuoco: l’unico modo per calmarmi è una doccia fresca. Un altro episodio? Una sera ho mangiato un caco (frutto molto zuccherino) e il giorno dopo ero completamente infiammata. Oppure quella volta in cui io e mio marito ci siamo concessi una costata di bovino adulto di 1,6 kg: il giorno successivo ero a letto piena di dolori. Il mio corpo mi stava dicendo chiaramente: non so che farmene di tutta questa carne, mi hai dato un peso inutile da smaltire!
Il punto è questo: il nostro corpo non può mandarci un messaggio WhatsApp per dirci “questo cibo non mi piace”. Ci manda segnali sotto forma di calore, dolore, prurito, stanchezza, nervosismo. Sta a noi ascoltarli.
🔑 Prova questo esercizio:
Per una settimana, tieni un piccolo diario alimentare.
- Dopo ogni pasto, annota come ti senti: hai più energia o ti senti spossato/a?
- Hai dolori?
- Ti senti gonfio/a?
✨ Inizia ad ascoltare il tuo corpo con amore. Scegli il cibo non solo per piacere, ma per nutrire la tua energia vitale.
![]() |
Immagine tratta da PinterestSe t'interessa l'argomento leggi anche questo articoloEvita quegli alimenti che "fanno bene" ma che il tuo intestino non tollera. |
Avere una dieta varia è fondamentale. Ho notato che un alimento non ottimale, se consumato di rado, non crea problemi e, al contrario, può persino trasformarsi in nutrimento animico per i corpi sottili. La gioia prodotta dall’incontro tra il palato e un alimento che amiamo può avere un effetto benefico sul nostro benessere profondo.
Tuttavia, quante volte hai sentito dire che un certo alimento è “salutare”, ma ogni volta che lo mangi non ti senti bene? Il fatto che un cibo sia considerato benefico in generale non significa che sia adatto a te.
🔹 Alcuni alimenti come cereali integrali, legumi o latticini vengono spesso consigliati in una dieta sana, ma per chi ha fibromialgia e un intestino ipersensibile possono risultare difficili da digerire, causando gonfiore, infiammazione e stanchezza.
🔹 Il problema non è solo cosa mangi, ma come il tuo corpo lo elabora. Se un alimento ti crea disagio, indipendentemente dai suoi valori nutrizionali, forse non è ciò di cui hai bisogno in questo momento.
Molti nutrizionisti consigliano di mangiare molta frutta e verdura cruda, ma – a costo di essere impopolare – voglio esprimere il mio totale dissenso verso questa ossessione alimentare.
Nel mio caso, esagerare con questo tipo di alimentazione porta a forti dolori addominali e problemi intestinali importanti. Il mio alvo diventa irregolare e diarroico, e questo può persino favorire recidive di candida.
💡 Ascolta il tuo corpo senza rigidità
Non esiste una regola universale. Prova a eliminare per qualche settimana gli alimenti che sospetti possano essere problematici e osserva come ti senti. Poi reintroducili gradualmente e prendi nota delle tue reazioni.
✨ Liberati dalle mode alimentari: diventa la TUA moda, unica e personale!




Commenti
Posta un commento