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Qual è la miglior cura per la fibromialgia? Una vita serena e gioiosa!

Una vita serena e gioiosa
Immagine tratta da Pinterest


Secondo la medicina cinese classica la fibromialgia è una malattia che riguarda l'elemento legno (ecco un prezioso articolo della mia straordinaria insegnante Deborah Nappi). Tale elemento ha come caratteristiche principali la vitalità dei nuovi inizi, riguarda la fase iniziale delle cose, l'infanzia e la primavera; perciò si potrà facilmente intuire che l'indole dell'elemento legno è propositiva, dirompente e creativa.


Le personalità spiccatamente legno hanno bisogno di potersi esprimere liberamente, di manifestare all'esterno le proprie qualità creative ed espressive. Esse avvertono dentro di sé un forte impulso ad emergere e sentono la necessità di affermarsi.
Tuttavia la vita non è sempre accondiscendente con chi nutre delle ambizioni e spesso le aspirazioni personali vengono messe alla prova: del resto chi si accontenta di ciò che ha (e di ciò che è) non incontrerà grandi ostacoli sul proprio percorso.
Talvolta si viene colpiti così duramente da sentirsi sopraffatti dalle difficoltà, a quel punto il rischio che si corre è quello di sedersi "su ciò che si sa di sapere" e per la propria sopravvivenza (o per il quieto vivere) si ripongono i sogni in un polveroso magazzino del cervello di cui l'anima non ha le chiavi.
Ma l'anima dell'individuo governato dall'elemento legno sente che gli manca qualcosa.
Si tratta di una vera e propria menomazione poiché i sogni, i desideri, le ambizioni nutrono l'interiorità di queste persone. Il Ming, ovvero la missione per cui l'anima si è incarnata, non trova il mezzo per esprimersi. Tutto ciò procura gravi scompensi nell'individuo giacché la sua parte più geniale capisce di essere stata relegata al ruolo di Cenerentola dalla sua matrigna: la razionalità. Ho trovato molto interessante questo video di Igor Sibaldi: promo Cenerentola
Quando il nostro spirito, ovvero Cenerentola, è prigioniero dei "devo", dei "non posso", della paura delle conseguenze, esso soffre perché non può esprimere la propria bellezza. Ecco che l'anima cerca di richiamare su di sé l'attenzione del corpo, il cui scopo dovrebbe essere quello di attuare la missione per la quale essa è venuta, così non può far altro che servirsi di sintomi più o meno evidenti. 

La fibromialgia potrebbe essere considerata come una maestra, essa ci sollecita ad ascoltare la nostra anima che scalpita per andare al ballo: non ne può davvero più di essere vestita di stracci!


La maggior parte delle persone affette da sindrome fibromialgica è insoddisfatta di uno o più aspetti della propria vita. Può trattarsi della vita professionale, della sfera sentimentale o sessuale, degli aspetti sociali o economici, oppure il problema potrebbe estendersi a ciascuna delle voci elencate!

Un aspetto che indubbiamente accomuna le persone affette da sindrome fibromialgica è un alto grado d'insoddisfazione...


Qual è la miglior cura per la fibromialgia? Uscire dalla gabbia della frustrazione!

Fibromialgia uscire dalla gabbia della frustrazione
Immagine tratta da Pinterest

Come precedentemente detto, il legno, ha bisogno di esprimere se stesso e la propria creatività. Tale elemento, secondo la medicina cinese classica, governa il fegato e la vescicola biliare con conseguenti ripercussioni sull'apparato muscolo scheletrico: questa relazione potrebbe essere motivata dalla lignea caratteristica di dover esprimere la propria natura dinamica? Probabilmente si.


Ma cosa accade quando questa energia dinamica trova un massiccio ostacolo? Cosa accade quando il flusso dell'energia vitale viene bloccato da una barriera insormontabile? È molto semplice: quella forza non può far altro che tornare indietro abbattendosi violentemente contro la muscolatura e le articolazioni questo processo talvolta si converte in fibromialgia.

Chi soffre di questa subdola patologia sa bene che quando la propria serenità viene compromessa il dolore diventa insopportabile e ingombrante.


Qui di seguito ti propongo un breve elenco di situazioni che possono aver compromesso i tuoi equilibri causando dolore e instabilità generalizzata.

  • Malattie
  • Traumi
  • Delusioni amorose
  • Impiego insoddisfacente
  • Vivere in una casa non gradita
  • Aver subito un inganno
  • Eventuali lutti
  • L'incapacità di realizzare la propria missione di vita
  • L'infelicità
  • Il mancato riconoscimento dei propri meriti
  • Avere intorno persone opprimenti che limitano la libertà personale
  • L'impossibilità di esprimere la tua creatività

Nella maggior parte dei casi ci vogliono molti anni prima che la persona affetta da fibromialgia si accorga di essere insoddisfatta della propria vita; in fin dei conti il livello di frustrazione che arriva a convertirsi in malattia è molto elevato: la fibromialgia emerge quando lo stress si protrae per molto tempo oppure dopo eventi gravi che stravolgono completamente la quiete individuale.

Se ci si accorgesse del profondo malcontento sperimentato, probabilmente ci si allontanerebbe dalle condizioni che hanno prodotto la malattia in favore di una situazione nuova che rispecchi le esigenze dell'anima. Purtroppo, però, le rivoluzioni fanno paura così ci si accontenta di farsi piegare dal dolore fisico per non rischiare di sbagliare scegliendo percorsi sconosciuti.

In verità bisogna essere molto coraggiosi per mettere in discussione la propria vita: che la frustrazione derivi da uno, o da più aspetti, imparare a dirsi "questa situazione (o persona) non mi piace" è molto difficile.

Quando impariamo a vedere le cose in modo diverso non possiamo più nasconderci!

Farsi piacere qualcosa significa adattarsi ma l'anima è troppo grande per farlo. Il corpo, la mente, i pensieri, loro riescono ad adattarsi ma come potrebbe riuscirci colei che è parte del divino? Quello stesso soffio che ci ha donato la vita in qualunque momento potrebbe decidere di ritornare a essere pura bellezza e pace: perché mai dovrebbe adattarsi? 

Tale spirito vive in noi, si nutre di emozioni, di amore, di poesia e tramonti, ha bisogno di portare a termine il proprio compito foss'anche solo quello di spazzare le foglie dal cortile ogni giorno, occuparsi dei nipotini o essere dei bravi lavoratori: non può far altro che portare a termine la missione per la quale è venuto sulla Terra!

Dunque come si esce da questa gabbia fatta di frustrazioni? Ponendosi delle domande coraggiose che inizino con "mi piace.......?", "sono proprio sicura/o che mi piaccia....?" oppure "cosa mi piace?" "cosa sognavo di fare quando ero bambino/a?" 

Questo è il mazzo di chiavi che ti permetterà di aprire la porta della tua prigione ora sta a te decidere se usarle o se continuare sulla via dell'autolimitazione...

Quando sceglierai la via dell'anima è possibile che ti si presentino degli ostacoli ma questo spirito saggio, che vive in te, t'indicherà la via per oltrepassarli nel migliore dei modi (leggi anche il sussurratore d'ispirazioni).


Il nei gong può aiutarti a inventare una nuova vita serena e gioiosa?


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La risposta è: assolutamente sì!

Grazie al nei gong puoi ridurre gli stati dolorosi ottenendo ripercussioni positive anche sul tono dell'umore, questo ti permetterà di sentirti più a tuo agio nella quotidianità.

Seguendo i miei corsi potrai acquisire tecniche di radicamento preziose per chi deve prendere decisioni: se hai deciso di superare la frustrazione potresti sentire la necessità di cambiare qualcosa che non ti piace più e il radicamento ti aiuterà a rimanere coi "piedi per terra".

Imparerai respirazioni di trasformazione per sperimentare nuovi punti di vista, grazie a tali tecniche comprenderai che molte volte le opportunità sono custodite in scrigni fatti di problemi: è importante imparare ad aprirli!

Spero sia stata una buona lettura, a presto!




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